Come diventare infermiere
Per diventare infermiere è necessario conseguire la Laurea in Infermieristica, appartenente alla classe L/SNT1 – Professioni sanitarie infermieristiche e professione sanitaria ostetrica, presso un corso di laurea attivato da un’università italiana.
Il corso ha durata triennale e consente di acquisire le conoscenze, le competenze tecniche, relazionali, educative e organizzative necessarie per esercitare la professione infermieristica nei diversi ambiti sanitari, sociosanitari e assistenziali.
Accesso al corso di laurea
Per accedere al corso di laurea è necessario possedere un diploma di scuola secondaria di secondo grado o un altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo.
L’accesso ai corsi di laurea delle professioni sanitarie è programmato: il numero dei posti disponibili viene determinato annualmente sulla base della programmazione nazionale.
Ciascuna università pubblica il proprio bando di ammissione, nel quale sono indicati:
- il numero dei posti disponibili;
- i termini e le modalità di iscrizione alla selezione;
- le caratteristiche e gli argomenti della prova;
- la data e la sede di svolgimento;
- i criteri per la formazione della graduatoria;
- le modalità e le scadenze per l’immatricolazione.
La selezione e la relativa graduatoria sono gestite dai singoli atenei secondo le disposizioni ministeriali vigenti. È pertanto necessario consultare ogni anno il bando pubblicato dall’università presso la quale si intende frequentare il corso.
Nella provincia di Vicenza, sono presenti due sedi universitarie:
- Vicenza, afferente all’Università degli Studi di Verona
- Schio, afferente all’Università degli Studi di Padova
Il percorso formativo
Il corso di laurea dura tre anni e prevede l’acquisizione di 180 crediti formativi universitari – CFU.
La formazione integra attività teoriche, pratiche e di tirocinio e comprende, tra le altre:
- discipline infermieristiche, biomediche e cliniche;
- scienze umane, psicologiche e pedagogiche;
- elementi di diritto sanitario, organizzazione ed etica professionale;
- attività di laboratorio e simulazione;
- tirocini professionalizzanti nei servizi ospedalieri, territoriali, domiciliari e sociosanitari;
- attività seminariali, elettive e formative integrative.
Il tirocinio costituisce una parte essenziale del percorso e viene svolto sotto la guida di professionisti e tutor qualificati. Permette allo studente di sviluppare progressivamente le competenze necessarie per valutare i bisogni assistenziali, pianificare e realizzare l’assistenza infermieristica e verificarne i risultati.
La frequenza delle attività didattiche e di tirocinio è obbligatoria secondo quanto stabilito dal regolamento del corso di laurea.La laurea abilitante
Il percorso si conclude con una prova finale avente valore di esame di Stato abilitante all’esercizio della professione.
La prova finale comprende una verifica delle competenze professionali acquisite durante il tirocinio e la redazione e discussione di un elaborato di tesi.
Il superamento della prova finale consente di conseguire il titolo di Dottore o Dottoressa in Infermieristica e l’abilitazione professionale.
Iscrizione all’Ordine
Dopo aver conseguito la laurea abilitante, per poter esercitare la professione è obbligatorio iscriversi all’Albo degli Infermieri tenuto dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche competente per territorio, individuato in relazione alla residenza o al domicilio professionale.
L’obbligo di iscrizione riguarda ogni forma di esercizio della professione, sia come lavoratore dipendente presso strutture pubbliche o private, sia in regime libero-professionale.
L’iscrizione all’Albo consente ai cittadini, alle istituzioni e ai datori di lavoro di verificare che il professionista:
- abbia conseguito un titolo abilitante valido;
- possieda i requisiti richiesti dalla normativa;
- sia autorizzato a esercitare la professione;
- sia soggetto alle norme professionali e deontologiche.
Esercitare la professione infermieristica senza la prescritta abilitazione o iscrizione all’Albo integra il reato di esercizio abusivo di una professione, previsto dall’articolo 348 del Codice penale.Dopo la laurea
L’infermiere può esercitare la professione come dipendente o libero professionista in numerosi contesti, tra cui ospedali, servizi territoriali e domiciliari, strutture residenziali e sociosanitarie, ambulatori, servizi di prevenzione, emergenza-urgenza e assistenza privata.
Può inoltre proseguire la propria formazione attraverso:
- Master universitari di primo livello;
- Corsi di perfezionamento e formazione specialistica;
- Laurea magistrale;
- Dottorato di ricerca;
- Master universitari di secondo livello.
La formazione continua prosegue per tutta la vita professionale anche attraverso il sistema di Educazione continua in medicina – ECM.